Chi siamo:
Gruppo 14 riunisce alcuni enti che lavorano con i bambini e con i ragazzi nella Provincia di Treviso. Si prevede a breve di allargare le adesioni anche ad altre Province.
Venerdì, sabato e domenica 7-8-9 giugno grande evento "... E tutti giù per terra! 2013" promosso da Gruppo 14.
Per info e programma dettagliato consultate la sezione news.
Domenica 10 giugno 2012 grande evento "... E Tutti Giu' Per Terra!"
al Parco degli Alberi Parlanti a Treviso.
Nella sezione news trovate tutte le informazioni.
DOMENICA 12 GIUGNO 2011 abbiamo realizzato al Parco degli Alberi Parlanti a Treviso l'evento CASTELLI DI CARTA. Un viaggio tra le carte a tutela dell’infanzia. Una giornata di giochi e riflessioni per i bambini e le loro famiglie.
Per tutte le informazioni e per il programma dettagliato consultate la sezione NEWS.
Lunedì 21 marzo 2011 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Gruppo 14 - Per la cultura dell'infanzia; è stata anche l’occasione per la prima “uscita pubblica” del candidato Cilindro, che in un video realizzato per l’occasione si è presentato ed ha enunciato il suo decalogo per sviluppare una cultura per l’infanzia.
Promuovere una cultura dell’infanzia,
Creare un rete tra gli operatori del settore,
Organizzare attività, seminari, laboratori rivolti ai bambini, ai ragazzi, ai genitori, agli operatori,
Collaborare con Enti e Istituzioni che hanno nei loro programmi manifestazioni per l’infanzia e l’adolescenza.
Stiamo vivendo un periodo di grosse difficoltà economiche e questo comporta un regime di vita più austero che significa, in poche parole, un taglio delle spese.
È altrettanto noto che le prime spese a cadere sotto la forbice, sono le spese della cultura. Non è chiaro perché, se le spese per la cultura hanno “l’aggravante” di essere rivolte ai bambini, debbano avere il privilegio della prima fila! I promotori di questo sito si sono incontrati per creare un movimento di opinione affinché il tema dell’infanzia rimanga prioritario a tutti i livelli e si provi a invertire la tendenza o quanto meno a ridurre le conseguenze negative di questi tagli e a trovare auspicabili e possibili soluzioni.
Convinti che una coerente “cultura per l’infanzia” non possa aspettare.